Per carità, «non è all’ordine del giorno del Pdl», ma a Daniela Santanchè, «piacerebbe vedere Berlusconi capo dello Stato».
Pensavo di aver finito di aver gli incubi quando stamattina ho aperto gli occhi, e invece eccone un altro!
L'incubo peggiore, un uomo sommerso da processi, scandali, voci di corridoio, che da mesi e mesi tiene sotto scopa l'intera macchina legislativa italiana alla prima carica dello stato.
Un palazzo che ha ospitato nei secoli papi, re, e alcune tra le più alte e importanti figure che questo paese hanno costruito, aiutato a superare gli anni della ricostruzione, del boom economico, gli anni di piombo ed infine la crisi della prima repubblica e lo hanno portato in Europa, questo pezzo di storia italiana consegnato nelle mani del Gran Visir del Bunga Bunga...orrore orrore orrore.
Poi certo, parlarne ora (un falso tema di dibattito, come sempre la cara vecchia tattica del "getta un sasso nello stagno e distrai la massa" per distogliere l'attenzione dai veri temi attuali di cui il nostro premier è maestro unico e imbattuto) è quantomai prematuro, sopratutto in virtù del fatto che sarà il prossimo parlamento, il quale ora come ora, non è scontato sarà a maggioranza berlusconiana a meno di leggi elettorali ad hoc, ad eleggere il capo dello stato.
Ma una considerazione mi si permetta di farla in ogni caso, in virtù del fatto che comunque l'ambizione di Mr.B. è risaputo essere quella: nessuna svolta in senso presidenziale sia fatta!
Non è il momento, non è la classe politica (in tutto il suo arco parlamentare!) adatta.
E mi si permetta di dirlo...un presidente che va in onda a raccontar squallide barzellette come discorso di fine anno, è quanto di meno desiderabile mi viene in mente or ora.
Visualizzazione post con etichetta Pdl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pdl. Mostra tutti i post
L'Ottavo (nano) Re di Roma
martedì 26 aprile 2011
Etichette:
Berlusconi,
Napolitano,
Pdl,
Quirinale,
Santanchè
Iscriviti a:
Post (Atom)
